STUPEFACENTI: scarcerato giovane con grave imputazione

La Corte di Appello di Reggio Calabria, accogliendo l’istanza di scarcerazione formulata dall’avv. Giuseppe Marino, ha disposto la revoca della custodia cautelare in carcere, commutandola in quella meno afflittiva degli arresti domiciliari, per il sig. A.G. di anni 34, imputato di detenzione ai fini di spaccio di ben 6.681 dosi di marijuana.

La vicenda processuale traeva origine da un controllo effettuato dalla Guardia di Finanza – squadra cinofili – di Reggio Calabria, che sorprendeva l’imputato in Villa San Giovanni a bordo di un AutoBus proveniente da Roma e diretto a Catania, in possesso di un borsone all’interno del quale venivano rinvenuti 1.300 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana.

L’istanza dell’avv. Marino, si è incentrata, oltre che sull’attenuamento delle esigenze cautelari, anche sull’utilizzo delle disposizioni introdotte dalla L.21 febbraio 2014 n.10, recante misure di tutela dei diritti fondamentali dei detenuti e di riduzione controllata della popolazione carceraria.

La Corte di Appello, il 20 agosto u.s., in accoglimento dell’istanza, ha ordinato la scarcerazione dell’imputato dalla Casa Circondariale di Arghillà presso cui si trovava ristretto, disponendo gli arresti domiciliari.